Perché raccontiamo il calcio femminile?
Il giornale online Donne sui Tacchetti.it nasce da una convinzione semplice:
IL MODO IN CUI SI RACCONTA LO SPORT CONTRIBUISCE A DETERMINARE IL MODO IN CUI IMPARIAMO A GUARDARLO.
Il progetto Donne sui Tacchetti è nato dalla volontà di contribuire a colmare il gender gap, soprattutto calcistico, attraverso la cultura, la formazione e il racconto.
Questo impegno, a settembre 2026, diventa anche un giornale online.
Raccontare il calcio femminile significa per noi prima di tutto raccontare calcio: partite, risultati, competizioni, mercato, tattica, protagoniste, società, storie e tutto quello che accade dentro e attorno al campo.
Siamo consapevoli, però, che il giornalismo non si limiti alla registrazione di ciò che succede: le parole scelte, le storie a cui si dà spazio e il modo in cui vengono raccontate, contribuiscono a formare l’immaginario collettivo di uno sport.
Per questo vogliamo raccontare il calcio femminile con competenza, curiosità e serietà, riconoscendogli la stessa dignità che qualsiasi fenomeno sportivo merita.
Vogliamo conoscerlo, seguirlo e giudicarlo per ciò che è.
Il nostro compito sarà raccontarne i progressi e le contraddizioni, i grandi palcoscenici e le realtà più piccole. Daremo spazio alle storie che meritano di essere conosciute, verificheremo le informazioni, faremo domande, approfondiremo, criticheremo quando necessario, correggendoci quando sbaglieremo.
Il nostro obiettivo è essere protagonisti, attraverso un’informazione libera e responsabile, nella costruzione di quella cultura sportiva che è alla base del progetto Donne sui Tacchetti.
Questo manifesto raccoglie i principi attraverso i quali scegliamo di farlo.
01 NON CI SONO TERMINI DI PARAGONE
Raccontiamo il calcio femminile come una realtà sportiva dotata di una propria identità.
Il confronto con il calcio maschile può essere utile quando possiede un valore informativo, ma non deve diventare il metro attraverso cui stabilire il valore di una competizione, di una squadra o di un’atleta.
Parità non significa somiglianza.
02 PRIMA DI TUTTO: INFORMAZIONE
Donne sui Tacchetti nasce con una precisa vocazione culturale, ma che non trasformerà mai l’informazione in propaganda.
La credibilità del nostro progetto risiederà nella capacità di distinguere il sostegno a un principio dalla celebrazione acritica delle sue protagoniste.
03 LE PAROLE CONTANO
Il linguaggio non è mai soltanto uno strumento: Donne sui Tacchetti si impegna a utilizzare un linguaggio rispettoso e libero da stereotipi, evitando espressioni che riducano le protagoniste del calcio femminile al loro genere, al loro aspetto fisico o alla loro vita privata.
Una calciatrice è prima di tutto un’atleta; un’allenatrice è un’allenatrice; un’arbitra è un’arbitra; una dirigente è una dirigente.
Racconteremo le persone attraverso le loro competenze, le loro prestazioni e le loro storie.
04 TUTTO IL MOVIMENTO PROTAGONISTA
Il calcio femminile non coincide soltanto con le sue competizioni più importanti: esistono categorie dilettantistiche ed amatoriali, settori giovanili, scuole calcio, società del territorio. È qui che avviene la crescita di uno sport.
Il nostro impegno sarà quello di non stabilire che una storia sia irrilevante soltanto perché proviene da un campo più piccolo mantenendo uno sguardo capace di muoversi tra il vertice e la base per raccontare anche i luoghi nei quali la crescita incomincia.
05 ACCESSIBILITÀ
Non vogliamo soltanto raccontare uno sport a chi già lo conosce, ma vogliamo renderlo accessibile anche a chi vi si avvicina per la prima volta, a chi potrebbe diventarne tifoso, a chi potrebbe decidere di praticarlo e a chi semplicemente vuole comprenderlo meglio.
Vogliamo costruire un’informazione capace di parlare agli appassionati senza escludere i neofiti.
Una cultura sportiva cresce quando la conoscenza non viene custodita da pochi, ma viene resa accessibile a molti.
06 PERSONE, NON PERSONAGGI
Dietro ogni risultato, trasferimento, infortunio, convocazione, vittoria o sconfitta ci sono persone.
La ricerca di attenzione, visualizzazioni o interazioni non può giustificare la perdita del rispetto nei loro confronti.
Ci impegniamo a non costruire titoli deliberatamente umilianti, sessualizzanti o offensivi; a non alimentare indiscrezioni prive di un reale interesse giornalistico; a distinguere la critica sportiva dall’attacco personale; a trattare con particolare cautela vicende riguardanti salute, vita privata e situazioni di vulnerabilità.
La dignità delle persone viene prima della necessità di ottenere un clic.
07 INDIPENDENZA
Donne sui Tacchetti vuole collaborare con il mondo del calcio femminile senza diventarne la voce ufficiale: club, federazioni, associazioni, istituzioni, aziende e altre realtà possono essere interlocutori, fonti e partner di iniziative.
Nessuna collaborazione dovrà però determinare ciò che la redazione può o non può raccontare e quando esiste un potenziale conflitto di interessi rilevante per un contenuto, il lettore deve poterlo sapere.
08 VERIFICARE PRIMA DI PUBBLICARE
La velocità non può avere la precedenza sull’accuratezza.
Nel calcio: indiscrezioni, anticipazioni e informazioni non ufficiali fanno parte del racconto giornalistico, ma il nostro compito è distinguerle dai fatti accertati.
Ci impegniamo a verificare le informazioni attraverso fonti attendibili, indicare quando una notizia non è ancora ufficiale, attribuire correttamente indiscrezioni e dichiarazioni e non presentare ipotesi o voci come fatti.
09 NON SOLO CIÒ CHE FA RUMORE
Il valore di una notizia non coincide necessariamente con la sua capacità di diventare virale.
La redazione di Donne sui Tacchetti vuole essere capace di seguire l’attualità, ma anche di scegliere consapevolmente di dedicare tempo e spazio a ciò che rischierebbe altrimenti di passare inosservato.
Non vogliamo ignorare ciò che interessa al pubblico. Vogliamo però contribuire anche ad allargare ciò che può interessargli.
Perché una delle ragioni per cui questo progetto è nato è proprio la consapevolezza che ciò che non viene raccontato rischia di diventare ciò che nessuno impara a guardare.
10 PER CAMBIARE LO SGUARDO
Donne sui Tacchetti è nato prima della sua testata giornalistica e continuerà ad avere una missione che va oltre la pubblicazione delle notizie.
Crediamo che informazione, cultura e formazione siano parti dello stesso percorso.
Ogni articolo non deve necessariamente educare, denunciare o portare con sé un messaggio, ma nel loro insieme vogliamo che le nostre pagine contribuiscano a rendere il calcio femminile più conosciuto, comprensibile, seguito.
CREDIAMO DI POTER CONTRIBUIRE A CAMBIARE IL MODO IN CUI SCEGLIAMO DI GUARDARE LE COSE
ED È LÌ CHE VOGLIAMO METTERE RADICI.