La League Phase 2026-27 del cammino in Champions League della Juventus Women inizierà martedì 22 settembre all’Allianz Stadium contro il Benfica, la stessa avversaria con cui si era aperta l’avventura dell’anno precedente, registrando una vittoria per 2-1 con doppietta di Cecilia Salvai. La seconda sfida è in programma mercoledì 30 settembre, sul difficile campo dell’Häcken, fresco vincitore della prima storica edizione di Europa Cup. Anche la terza giornata, prevista per giovedì 29 ottobre, sarà fuori casa, sul campo dell’Austria Vienna, esordiente in Champions dopo la vittoria sorprendente dell’ultima Bundesliga.
Quarta giornata da fuochi d’artificio: a Biella – lo Stadium si prevede inagibile dopo il match dell’Italrugby maschile contro il Sudafrica – arriva l’OL Lyonnes, che vorrà evitare di replicare l’incontro dello scorso anno, nel quale si trovava sotto di tre reti all’intervallo. Mercoledì 18 novembre, una settimana il confronto con le francesi, si ritorna a Biella per la gara contro il Leuven, squadra rivelazione della scorsa UWCL. Sarà l’ultimo confronto interno prima della trasferta di Parigi contro il PSG, in programma mercoledì 16 dicembre.
Gli scenari possibili per la Juventus Women
A parte il solito Lione, contro cui le bianconere non vincono dall’andata dei Quarti di Finale dell’edizione 2021-22, il percorso della squadra di Guerrero non prevede sfide contro formazioni fuori portata. Si potrebbe menzionare il PSG in tal senso, che sarà comunque difficile da affrontare, ma sarà comunque una squadra indebolitasi rispetto già al 2024-25, quando la squadra di Canzi eliminò a sorpresa le parigine nello spareggio per l’accesso alla fase a gironi. Per quanto da non sottovalutare, la squadra juventina parte con i favori del pronostico.
E con solo una big fuori portata, si può anche arrivare a pensare che la Juventus Women sia in corsa per la qualificazione diretta ai Quarti, purché concluda tra le prime quattro della graduatoria. Il dubbio reale riguarda anzitutto la gestione delle trasferte e delle energie in campionato, che potrebbe portare il rischio di lasciare qualche punto pesante per strada. Sicuramente, la sfida più pericolosa in tal senso è contro l’Häcken campione in Europa Cup, trasferta un anno fa fatale alle nerazzurre negli Ottavi della competizione.
Leuven e Austria Vienna potrebbero essere le sfide più agevoli: le prime hanno perso qualcosa, e riconfermare la scorsa annata potrebbe essere più complicato (come avviene in tutte le riconferme), le seconde sono all’esordio, e le bianconere si sono già imposte contro le loro rivali del St. Pölten nel Terzo Turno Preliminare, per quanto non abbiano però brillato sul piano del gioco. Rimane dunque il Benfica, squadra tecnica che potrebbe aver chance qualora la Juventus Women giocasse meno fisica la partita. Le lusitane, dopo l’ottima annata 2023-24, non sono più riuscite a ripetersi, e nonostante il professionismo la Liga BPI, ad oggi, stalla. Ciononostante, rimangono un’insidia da non sottovalutare.