Da un lato la corazzata Chelsea, imbattuto nelle partite casalinghe della fase a gironi/fase di campionato delle ultime sei stagioni di Women Champions League e che un anno fa battè la Roma addirittura 6-0, dall’altro proprio le giallorosse che puntano a porre fine a una serie di sei partite in trasferta senza vittorie (due pareggi e quattro sconfitte) nella fase a gironi e in campionato di questa competizione: eccola qui la sfida europea tra le Lioness e le campionesse d’Italia in carica.
Dopo 90 minuti di grande battaglia ne esce fuori un 2-0 veritiero in favore delle inglesi. La Roma, che si presenta già con un modulo improntato sulla difensiva, è attenta a chiudere gli spazi alle avversarie, e ci riesce in più occasioni, ma quando nella ripresa il ritmo sale e la lucidità sottoporta anche, nulla può e subisce prima lo svantaggio firmato Carpenter (51′), dopo un’ottima triangolazione con Kaptein, poi il gol che chiude i giochi all’89’: Buchanan di testa mette spedisce in rete il cross di Kaptein da sinistra.
La chance più ghiotta per le ragazze di Piovani è quella che fa registrare Pilgrim al 79′, ma il suo tentativo sorvola la traversa di un soffio, peccato perchè mettere la gara sull’1 a 1 avrebbe potuto avere tutto un altro finale.
Resta però più che meritata la vittoria del Chelsea che ha condotto la gara per buona parte, senza subire troppo la fase di ripartenza della Roma. Le Lionesse con questi tre punti salgono a quota 7 e si mantengono al vertice della classifica.
IL TABELLINO
CHELSEA (3-4-3): Hampton; Buurman, Buchanan, Bronze; Baltimore, Potter (84′ Dragoni), Cuthbert (56′ Walsh), Kaptein; James (46′ Nüsken), Beever-Jones (56′ Malard), Thompson (46′ Carpenter). All.: S. Bompastor
ROMA (5-3-2): Baldi; Oliviero, Antoine, Heatley (80′ Corelli), Oladipo, Bergamaschi (70′ Jahnukainen); Doms, Greggi (60′ Giugliano), Pellegrino Cimò (46′ Thøgersen); Piemonte, van Dooren (61′ Pilgrim). All.: G. Piovani
Marcatrici: 52′ Carpenter, 89′ Buchanan
LE PAGELLE
ROMA
Baldi 6 – Serata difficile per la numero uno giallorossa che deve tenere la soglia dell’attenzione altissima per 90 minuti. Alterna buone cose, ad alcune gestioni revedibili.
Oliviero 6 – Prova a contenere chiunque passi dalla sua zona di competenza
Antoine 6.5 – Serata ostica ma non perde (quasi) mai la concentrazione
Heatley 6 (80′ Corelli 6) – Guida il reparto difensivo con intelligenza
Oladipo 7 – La più reattiva là dietro, mette a referto anche un paio di recuperi provvidenziali che strappano applausi
Bergamaschi 6 (70′ Jahnukainen 6) – Come Oliviero, non demorde anche se ripartire le riesce poco
Doms 6.5 – La più positiva in mezzo al campo, gestisce e cerca spesso la giocata più idonea alla situazione
Greggi 6 (60′ Giugliano 6) – Mette ordine come può e cercare di fare da filtro
Pellegrino Cimò 5.5 (46′ Thøgersen 6) – Non la sua miglior gara, la serata è difficile, ma avrebbe potuto osare qualcosina in più
Piemonte 5.5 – Sicuramente poco servita, ma allo stesso tempo si vede poco
Van Dooren 5.5 (61′ Pilgrim 5.5) – Come per Piemonte, la solfa non cambia
CHELSEA
Hampton 6; Buurman 6.5, Buchanan 7, Bronze 6.5; Baltimore 6.5, Potter 6.5 (84′ Dragoni sv), Cuthbert 6 (56′ Walsh 6.5), Kaptein 7; James 6 (46′ Nüsken 6.5), Beever-Jones 6 (56′ Malard 6.5), Thompson 6 (46′ Carpenter 7). All.: S. Bompastor