Il Bologna Women ha iniziato la Serie B 2026-27 superando per 4-0 il Genoa in quello che sembrava il duello promozione del campionato. Dopo sei giornate, la squadra felsinea si trova in ottava posizione con sette punti, frutto di due vittorie, un pareggio e tre sconfitte, con nove gol segnati e sei subiti. Si può parlare di un periodo negativo, dovuto alla ricerca dell’amalgama dei nuovi acquisti, oppure si tratta di una vera e propria crisi?
Cosa sta succedendo al Bologna Women?
Il Bologna Women, nelle ultime tre stagioni in cadetteria, ha puntato prima a salvarsi dopo aver conquistato la promozione, e poi ha cercato di alzare l’asticella, sfiorando la Serie A nel 2024-25, perdendo per 2-1 alla penultima giornata il derby con il Cesena, e permettendo così al Genoa, vincente sul campo dell’Orobica, di trovarsi in massima serie. L’anno scorso doveva essere l’annata del dualismo con il Como 1907, ma dopo il primo 2-2 le rossoblù sono entrate in un periodo negativo, E dopo le prime vittorie, il 3-1 con il Lumezzane ha aperto un periodo di crisi. Sono seguiti il 2-2 con la Res DonnaRoma, e la sconfitta interna con il Trastevere, intervallate dall’1-0 di Vicenza.
La sconfitta della 12a giornata contro il Cesena (un altro 2-1, curiosamente anche il risultato dell’ultimo derby, in foto), seguita dal 3-1 rifilato al Brescia e alla sconfitta per 4-2 con le lariane, hanno segnato la parola fine sulla lotta promozione. Per la Serie B 2026-27, le aspettative erano alte, con una rosa rinnovata assieme alla guida tecnica. Dopo il primo roboante successo, sono arrivati il pari a reti bianche di Catania e la sconfitta interna nel derby con la San Marino Academy. Il 3-1 di Venezia sembrava la ripartenza, le sconfitte contro Frosinone e romagnole invece lasciano le rossoblù ben distanti dalla vetta. Le giallazzurre hanno il doppio dei loro punti, per citare una statistica.
Le spiegazioni della crisi
Ci sono due elementi che possono spiegare questa crisi di risultati, condite da prestazioni altalenanti. Anzitutto, prima della sessione estiva di mercato, il club ha salutato ben 16 calciatrici, che avevano composto il blocco delle ultime due stagioni. Se ne sono andate elementi che avevano costruito l’ossatura della squadra, come Raggi e Giovagnoli, presenti sin dal primo anno in Serie B. Si son perse soprattutto una centrale come Spinelli e un’attaccante come Jansen (13 gol l’anno scorso, passata ora alla Res). Hanno salutato anche altri calciatrici di esperienza come Passeri, Giai e Re, e altre la cui presenza dipendeva dal prestito di un altro club.
La guida tecnica era già mutata lo scorso anno. La società aveva esonerato Pachera in luogo di Di Donato, e per la Serie B 2026-27 il Bologna Women ha puntato su Jacopo Leandri, storico selezionatore delle Nazionali giovanili e collaboratore della Nazionale Maggiore. La scelta, al momento, non è stata supportata dai risultati che si ricercavano. Anche le prestazioni sono state altalenanti: il 4-0 sul Genoa è maturato solo nella ripresa, complice il contraccolpo psicologico delle ospiti dopo il 2-0. Poco prima, proprio le liguri avevano colpito una traversa sullo 0-1.
Prestazioni altalenanti
Con il Catania, una partita in cui si è faticato a costruire il gioco, ed è poi mancata concretezza quando è stato il momento di tirare in rete. Al netto di questo, stavolta sono state le felsinee a vedersi negare una rete dalla traversa. Legno colpito anche con la San Marino Academy, che nella ripresa ha difeso l’1-0 grazie alle parate di Boaglio. A inizio partita, però, il Bologna aveva concesso un calcio di rigore alle ospiti, che per fortuna delle emiliane era terminato sul fondo.
La sfida con il Venezia, forse l’unica convincente, si è chiusa con un 3-1 maturato nel secondo tempo. L’unica disattenzione difensiva del primo tempo, però, ha rischiato una dura punizione da Coda. Con il Frosinone, dopo un primo tempo in totale controllo (positivo averla sbloccata al 15′), si è incassato un gol in chiusura di frazione da Capitanelli. Una ripresa votata all’attacco non ha dato i frutti sperati, e anzi le frusinati sono passate all’ultimo respiro. Poco dopo, Fusar Poli ha sfiorato il 2-2, che comunque non avrebbe salvato la situazione. Certo, meglio pareggiare che perdere.
L’ultimo derby è stato probabilmente lo specchio della situazione. Primo tempo in controllo, ma con poca cattiveria e pericolosità. Dopo l’1-0, una piccola fase di sbandamento. Nella ripresa, pareggio e alcune opportunità per provare a vincerla. Infine, traversa di De Muri poco prima del successo di Tosello al 90′. Se ne deduce che la squadra ha cali, soprattutto in conclusione di partita. Incassare due 2-1 con una rete subita o al 90′ o in pieno recupero, è la dimostrazione che qualcosa non funziona a livello di solidità.
Il calendario del Bologna Women
Le prossime due partite saranno probabilmente decisive per Jacopo Leandri. Al “Bonarelli” arriva un Verona a sua volta altalenante e il cui campionato è da interpretare. Le scaligere, dalla loro, hanno però la mente sgombra e voglia di strappare un risultato positivo. Seguirà la trasferta con la Res DonnaRoma, attuale seconda forza del torneo. Possibilmente, l’ultima spiaggia per le felsinee per potersi rilanciare in ottica lotta per la promozione. Dovessero arrivare meno di 6 punti, è probabile che la società possa prendere provvedimenti. Il campionato non sarebbe comunque terminato, ma salvo colpi di scena la promozione ne uscirebbe compromessa. E sì che a maggio il club aveva inaugurato la squadra Under-11, uno dei requisiti richiesti per poter iscrivere la squadra in massima serie.