La Juventus vince 2-1 al Viola Park (QUI il live), una gara in perfetto controllo fino al 91′ quando la Fiorentina accende il finale grazie al gol di Severini. Ma è un gol che fissa il punteggio sull’1 a 2 e che sancisce i tre punti in favore delle ragazze di Guerrero. Non si scuote invece la Viola che mette a referto una gara opaca, fatto di volontà, soprattutto nel finale, e poco altro.
Ecco le pagelle del match della 5ª giornata.
PAGELLE FIORENTINA (a cura di Moretta Sebastiano)
FIORENTINA 5,5 – Poca consistenza nelle aree nevralgiche del campo e squadra che non dà la sensazione di poter far male alle avversarie. Parziale riscatto nel recupero, ma è troppo tardi.
Fiskerstrand 5,5 – La sensazione è che potesse fare di più sui due gol subiti. Più sul primo che sul secondo, in quanto rimane piantata dopo la deviazione.
Johansen 6 – Una delle poche positive nell’arco dei 90 minuti, realizza l’assist dell’1-2 trovando il giusto spazio e non perdendo l’occasione, agendo di istinto.
Van der Zanden 5 – Bruciata più volte da Redondo, come nell’occasione del gol, e a volte è lei a lasciarle troppo spazio, come capita al 40′, quando viene graziata dalla spagnola. Non la sua miglior serata.
Bergsvand 5,5 – Un filo meglio della compagna di reparto. Nonostante sia l’elemento di maggior esperienza, qualche errore di troppo.
Orsi 5,5 – Si propone in avanti con la giusta spinta, ma è poco sicura nella gestione del pallone. Né bene né male, la sua prestazione rispecchia quella della squadra. (Dal 59′ Woldvik s.v.: entra per dare vivacità alla manovra, ma fatica a trovare lo spazio per esprimersi).
Tryggvadóttir 5,5 – Comincia molto bene, e strappa anche alcuni palloni con intelligenza davanti alla propria area. Poi cala alla distanza. Ha le capacità per fare di più.
Cortés 6 – Sfortunata nel rimpallo con Bartel nell’occasione dello 0-1. È arrivata da poco ma resta l’anima del centrocampo. Non può esserci solo lei però. (Dal 59′ Cerrato s.v.: entra nel momento più complicato. Prova a farsi valere ma trova pochi spazi tra le linee).
Severini 6 – Gol nel recupero che risolleva parzialmente una partita nella quale avrebbe potuto e dovuto dare di più. Come tutta la squadra, affonda per poi riemergere.
Snerle 5,5 – Combatte sulla fascia di sinistra cercando spazi e soluzioni. A volte ci riesce, a volte no. (Dal 77′ Hurtig s.v.: delle sostitute è la più pericolosa. Non trova la deviazione vincente, ma ci mette il giusto piglio).
Omarsdottir 5 – Non la sua miglior serata della stagione. Non dà il peso che dovrebbe all’attacco, ed era invece proprio quello che serviva. (Dal 69′ Chacón s.v.: prova a dare sostanza all’attacco. Il suo meglio è in velocità, ma i ritmi sono bassi e la difesa schierata. Così non può incidere).
Bredgaard 5,5 – Cerca di inventarsi qualcosa, ma non è la giornata giusta. Sicuramente una delle poche positive del reparto d’attacco. Al contempo, anche poco concreta e con poche idee.
Piñones-Arce 5,5 – Il valore della rosa è nettamente distante da quello della Juventus. La squadra continua ad avere pochissime leader tecniche, nemmeno valorizzate, e confusione tattica in mezzo al campo. Lui può e deve fare di più. Positivo che la viola non esca mai dalla partita.
PAGELLE JUVENTUS
Rusek 6: solo normale amministrazione, la fa a dovere. Sul gol di Severini può poco e nulla
D’Auria 6.5: prova di sicurezza e personalità, non getta mai via il pallone
Rosucci 7: la capitana giganteggia in difesa con tutti i suoi gradi e con tutta la sua esperienza. Massima concentrazione dal 1′ al 97′. Non c’era modo migliore per festeggiare la sue 200esima presenza in bianconero.
Sylla 7: parte con qualche titubanza, prende le misure con il passare dei minuti. La sua crescita culmina in un gol straripante per forza e che risulterà decisivo ai fini del successo.
Carbonell 6.5 (89′ Serturini 6): positiva fin dalle prime battute, quando imbecca in più di una circostanza Redondo. Zero sbavature e spinta continua.
Schatzer 6.5: nessun giocata di grido ma tanta compattezza in mezzo al campo. Gioca con lucidità.
Hayashi 6 (83′ Tatiana Pinto 6): sul finire spreca una buonissima occasione dal limite, ma al di là di quel mancino la prestazione è pulita e onesta.
Noordman 6.5 (68′ Lenzini 6): anche l’esterna non lascia nulla al caso, facendosi trovare pronta in ogni circostanza, insistendo quando c’è da insistere, ripiegando quando c’è da ripiegare.
Bartel 7: grande prova della numero quattordici che ricopre con diligenza ogni zona del campo, tocca una gran quantità di palloni e ha grande merito sul primo gol di Redondo
Pavan 6.5 (68′ Sarriegi 5.5): inspirata fin da subito, quando parte dà sempre l’impressione di poter fare male. Migliora la sua intesa con Redondo, non riesce, però, a lasciare il segno quando avrebbe potuto.
Redondo 7 (89′ Chiba 6): che dire…ennesima prova a tutto tondo dell’attaccante. Timbra il cartellino numero 11 in stagione (4 in serie A) e va più volte vicina alla doppietta. Ma non è solo il gol, dimostra sempre più di essere un vero pilastro per questa squadra.
All.: I. Guerrero 6.5: contava solo vincere, e così stato. Ma onore anche ad una prova ordinata e caparbia.
FIORENTINA – JUVENTUS 1-2 (0-1)
FIORENTINA (4-3-3): Fiskerstrand; Johansen, van der Zanden, Bergsvand, Orsi (59′ Woldvik); Tryggvadóttir, Cortés (59′ Cerrato), Severini; Snerle (77′ Hurtig), Omarsdottir (69′ Chacòn), Bredgaard. All.: P. Piñones-Arce
JUVENTUS (3-5-2): Rusek; D’Auria, Rosucci, Sylla; Carbonell (89′ Serturini), Schatzer, Hayashi (83′ Tatiana Pinto), Noordman (68′ Lenzini), Bartel; Pavan (68′ Sarriegi) Redondo (89′ Chiba). All.: I. Guerrero
Arbitro: Melloni di Modena (MO)
Marcatrici: pt: 28′ Redondo (J); st: 11′ Sylla (J), 91′ Severini (F)