Fiorentina-Juventus Women poteva essere uno degli appuntamenti fissi del calendario di Serie A. Soprattutto perché le viola sono state la prima squadra professionistica maschile ad aprire la propria sezione femminile. Le bianconere sono nate due anni dopo.
Le due formazioni si sono contese uno scudetto, una finale di Coppa Italia e due Supercoppe, con il bilancio nettamente a favore delle juventine (3 titoli a 1). Le gigliate sono la squadra che hanno battuto di più. Di contro, anche una di quelle contro cui hanno perso di più.
Fiorentina-Juventus, la classifica mancata di Serie A Women
Eppure la rivalità è rimasta confinata ad un biennio, d’altronde come avvenuto contro il Milan. L’esplosione della Roma, che a differenza delle altre due società, ha dato davvero continuità al progetto, un calo fisiologico e qualche decisione rivelatasi poi sbagliata, hanno determinato la fine di un duello.
Picco massimo avuto dalla Fiorentina negli ultimi anni sono le due vittorie contro la Juventus Women nella Coppa Italia 2023-24. Vittoria in casa e in trasferta contro una formazione in crisi (tra le due sfide l’esonero di Montemurro) e il raggiungimento della finale di Coppa Italia. L’altro momento saliente riguarda la Poule Scudetto 2024-25, con due vittorie in due incontri contro le rivali, che invece avevano fatto incetta di punti nella stagione regolare.
La sfida di stasera
Quella di stasera, pertanto, sarà una sfida che deve riaccendere la rivalità. Principalmente, a riaccendersi deve essere la Fiorentina stessa. Sin qui poco brillante, la squadra di Pablo Piñones-Arce può, in caso di vittoria, portarsi a -1 dal terzo posto. Ciò rianimerebbe anche l’entusiasmo dei tifosi, che potrebbero vivere una stagione meno anonima della precedente.
La Juventus, invece, deve decisamente rilanciarsi. Tre sconfitte di fila sono un’assoluta sorpresa per il club, soprattutto per il pesante passivo delle ultime due. Due sconfitte così, un 2-4 e un 2-5, peraltro in quello che tendenzialmente è un fortino, non possono ripetersi. I numeri dello scontro diretto, e la sua tradizione, sono a favore delle juventine. Ora serve trasformarli in risultati concreti.